Show Me the Body – Alone Together
Gli Show Me the Body non sono certo una novità, né per gli ascoltatori punk più aperti né per il pubblico più orientato verso noise, post-rock e sperimentazione.
Con questo album, forse il meno metallico e abrasivo della loro carriera, hanno però raggiunto un livello di scrittura che, a mio avviso, rappresenta un ottimo compromesso tra ciò che mi sarei aspettato da band come i Turnstile (che per strada hanno perso parte dell’incazzatura e della voglia di suonare per un pubblico punk)
e quella sperimentazione aperta alla melodia che distingue le band post-rock troppo metallare da quelle realmente a fuoco.
Julian Pratt,cantante banjo-munito, anarchico dichiarato e persona di fede ebraica fortemente antisionista, non riduce né la rabbia nella voce né l’aggressività del suono della band.
Rispetto al passato, veicola semplicemente il messaggio attraverso una forma di amore rabbioso: una tensione positiva per cui vale ancora la pena lottare.